Agenda 21 Napoli sostenibile e partecipativa.
2002 – 2006

Sono diverse le azioni messe in campo dall’Amministrazione Comunale negli ultimi anni legate a tale processo, stimolate anche dalla collaborazione del WWF Italia (ente attuatore per questa fase), che individuano come punto di forza la scelta di procedere in maniera implementare nell’attivazione dell’Agenda 21 locale per la nostra città.
Grazie a tale impostazione, Il Forum cittadino si sta si fatto consolidando come sommatoria nel tempo di diversi ambiti territoriali pilota coincidenti con le future municipalità.
Tale scelta ci ha consentito di offrire un prezioso contributo per le azioni operative che tali strutture dovranno mettere in campo al fine di favorire realmente la partecipazione dei cittadini in merito alle decisioni da intraprendere per migliorare il proprio territorio di vita.

Tale impianto non ha comunque precluso la scelta da parte dell’Amministrazione Centrale di rivolgere l’azione, fin dall’avvio dei lavori, su temi e contesti territoriali di interesse cittadino, come nel caso dei Forum di approfondimento sull’area di Bagnoli, area coinvolta da qualche anno ed almeno per un altro decennio da uno dei più interessanti processi di riqualificazione urbana di un sito ex industriale del nostro continente o come nel caso del neo istituito Parco Metropolitano delle Colline di Napoli.

Il processo complessivo, riconducibile a partire dal 2002 a tre fasi temporali legate al finanziamento del progetto, ha visto l’impiego di una “cassetta degli attrezzi” contenente i più svariati strumenti utili per favorire la partecipazione attiva dei cittadini di tutte le età, tra i quali citiamo riunioni di gruppo (plenaria e gruppi di approfondimento tematici) organizzate spesso presso le circoscrizioni per stimolare visioni condivise con l’ausilio di varie metodologie sperimentate in altri contesti ed opportunamente tarati alla nostra città; Sono stati progettati e gestiti almeno 50 laboratori didattici con coinvolgimento diretto di almeno 1300 ragazzi, è stata curata inoltre l’organizzazione in diverse fasi di momenti formativi per personale comunale e per educatori coinvolti nel processo oltre a seminari convegni e manifestazioni-evento utili per promuovere il progetto e per favorire lo scambio di esperienze.

L’efficacia dell’azione intrapresa dal Comune di Napoli è misurabile attraverso un percorso che parte realmente dal basso e dalla necessità di rendere gradualmente coscienti i cittadini e le istituzioni locali per territorio di appartenenza (municipalità) delle enormi potenzialità espresse dall’utilizzo corretto di tale strumento.

I prodotti dei forum sono differenziati per gli ambiti territoriali e la scala tematica d’interesse ma sostanzialmente riconducibili ad elenchi di desiderata (piani d’azione d’ambito) di buon senso che in alcuni casi si concretizzano in azioni progettuali qualitative di piccola o grande scala riguardanti temi quali la riqualificazione di aree marginali, la progettazione di percorsi sicuri, progettazione del verde, iniziative per la mobilità sostenibile, la raccolta differenziata, il risparmio energetico e l’aggregazione sociale tutte proposte spesso riconducibili a pochi progetti integrati.

Nel 2000 la città di Napoli aderisce alla Carta di Aalborg e getta le basi per l’attivazione di un processo di Agenda 21 locale anche attraverso il potenziamento di esperienze di progettazione partecipata già attivate con successo come nel caso del laboratorio “Un Progetto per Chiaiano: ci sei anche tu! “, promosso nell’ambito della II edizione del Concorso INU – WWF di Progettazione Partecipata e Comunicativa.

dal 2002 in collaborazione con il WWF si avvia un progetto sperimentale finalizzato a potenziare principalmente il Forum di Agenda 21 Locale.
La sperimentazione parte dal territorio con la sua storia, le sue peculiarità e sono stati individuati tre ambiti territoriali “pilota” quali:

  • l’Area Occidentale (quartieri Fuorigrotta – Bagnoli);
  • l'Area Collinare (quartieri Vomero – Arenella);
  • l’Area Nord (quartieri Chiaiano – Piscinola Marianella – Scampia)

N.B. dal 2004 sono stati coinvolti anche altri ambiti territoriali riferibili al Parco Metropolitano delle Colline di Napoli.

In particolare in questi anni il processo si è concentrato su aree quali Bagnoli e Fuorigrotta, attualmente 10° Municipalità, riguardo l’area ex industriale ed i luoghi al margine della piana di Bagnoli, Cavalleggeri ed il centro di Bagnoli.
Oggetto di tale sperimentazione sono risultate anche aree come la Città Collinare Vomero e Arenella, attuale 5° municipalità ed i quartieri interessati dal neo istituito Parco Metropolitano delle Colline di Napoli in buona parte riconducibili alle attuali 4°, 5°, 8° e 9° municipalità con un attenzione particolare al territorio di Chiaiano, Centro storico, Selva e Camaldoli dove si sono sviluppate azioni partecipative parallele in accordo con lo stesso Ente Parco. L’area collinare della città 5° municipalità dal 2003 è oggetto di un ulteriore azione partecipata rivolta principalmente ai ragazzi connessa al percorso presentato e finanziata dalla Provincia di Napoli , il progetto For Children (GOST Giovani Osservatori dello Sviluppo Territoriale). Durante l’anno scolastico 2005/2006, grazie al Concorso a premi “Giochiamo con la città”, sono state coinvolte 30 scuole medie inferiori , rappresentative di tutte le municipalità, con l’ausilio di un Kit didattico supportato da un percorso formativo per docenti.

Il progetto è stato presentato nell’ Ottobre 2003 alla rassegna “Dire Fare” per le pubbliche amministrazioni organizzata in concomitanza con il congresso annuale dell’ANCI a Firenze. In tale occasione sono state valutate 500 buone pratiche di altrettanti comuni italiani. Il progetto è risultato tra i pochi vincitori di tale selezione.

Il processo in atto, finanziato dalla legge 285/97 (azioni sociali a sostegno dei minori) e coerente con i suoi obiettivi, prevede il coinvolgimento di cittadini di tutte le età con un occhio di riguardo verso i bambini e ragazzi, con particolare riferimento agli articoli 6 e 7 relativi alla partecipazione e alla cittadinanza attiva

Alla base di tale scelta vi è la considerazione che i ragazzi hanno ingegno, creatività e capacità di proiettarsi nel futuro da vendere rispetto al mondo degli adulti e che siano “attori” portatori di interessi comuni, capaci di fungere, se ben coinvolti e non manipolati, da veri e propri catalizzatori di tanti altre categorie sociali nei processi di riqualificazione del loro territorio.

In tale quadro assume particolare importanza il Forum - laboratorio, avente ad oggetto la determinazione di indicatori di qualità ambientale per gli ambiti territoriali legati al neo istituito Parco Metropolitano delle Colline di Napoli” .Tale iniziativa si lega coerentemente al progetto complessivo in quanto affronta il tema della fruizione e della stessa percezione del verde urbano in un modo nuovo e più profondamente legato ai reali bisogni dei cittadini.
Il Forum-laboratorio rappresenta un’opportunità concreta per attivare un rapporto proficuo tra istanze reali dei cittadini ed amministrazione, coadiuvando Comune e Regione nella definizione degli scenari che riguardano tale area e di conseguenza del futuro della città tutta.
In questo senso, infatti, l’impegno ad operare su un doppio livello di confronto (uno aperto alle istanze cosiddette “dal basso”, ed uno rivolto ad interlocutori particolari associazioni, enti pubblici, mondo dell’impresa e della cultura) consentendo di mettere a sistema gli apporti provenienti dai diversi attori sociali e dalle diverse tipologie di beneficiari che l’intervento contempla. Un prodotto che, nell’ambito del Forum-laboratorio, troverà la sua formalizzazione in un pacchetto di linee-guida da mettere a disposizione dell’ Ente Parco.
http://www.parcodellecollinedinapoli.it

AALBORG + 10
Ad Aalborg (Danimarca) nel 1994 diverse città Europee hanno sottoscritto un patto per favorire la diffusione di tali principi nella nostra Comunità ed è proprio nella stessa cittadina danese che 9 ed all’11 Giugno del 2004 è stato riscritto tale documento con la partecipazione di enti locali, governi nazionali e regionali anche di altre regioni del mondo, professionisti organizzazioni non governative ricercatori ed esperti di comunicazione,partendo dalle esperienze concrete prodotte a livello locale.
11 giugno mattina 110 enti locali (tra cui la stessa città di Napoli) hanno sottoscritto la carta dei 10 commitments “The Aalborg Commitments”, per favorire un passaggio netto a livello locale tra programmi ad azioni, atti istitutivi ad impegni veri e propri in materia di sviluppo sostenibile nelle nostre città.
Il Comune di Napoli e la Regione Campania in tale occasione hanno raccontato, all’interno di apposite sessioni tematiche, delle esperienze relative al tema della pianificazione dei trasporti nel capoluogo e del sistema del verde pubblico cittadino su scala cittadina o metropolitana con un attenzione particolare al tema dell’istituzione dell’Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli ed il legame con il processo di Agenda 21 in atto, contribuendo al dibattito generale per l’approvazione della carta e riscuotendo un notevole interesse da parte degli uditori intervenuti.

Oltre al sito internet che state visitando sono stati stampati e distribuiti negli anni migliaia di opuscoli informativi, newsletter ed un dossier conclusivo della fase 2002/2004 è in fase di redazione un dossier relativo al biennio 2004/2006.

Le visioni o scenari che emergono durante le attività proposte rappresentano le esigenze reali della comunità tutta, esigenze “non filtrate” che spesso non trovano spazi adeguati di comunicazione e ancora meno di ascolto da parte dei decisori.
Il reale valore di un Forum non si misura nella condivisione delle idee e tanto meno nella formulazione delle idee di compromesso, ma nella sua capacità di realizzare qualcosa definibile come“la fiera delle idee e delle riflessioni di buon senso” e dall’essere al tempo stesso il luogo principe in cui le informazioni utili vengono messe “a sistema” per ridisegnare in chiave sostenibile, su esigenze realmente sentite, il nostro ambiente di vita e indirettamente il nostro pianeta.

Comune di Napoli WWF Italia Le città sostenibili delle bambine e dei bambini Menzione speciale per Napoli (pdf) Concorso INU - WWF - ANCI Concorso Giochiamo con la città 2007 Concorso Giochiamo con la città (05/06) Concorso Giochiamo con la città 2007